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	<title>Forum Siciliano dei Movimenti per l&#039;acqua</title>
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	<description>Acqua &#34;bene comune&#34; in Sicilia</description>
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		<title>Palermo, 25 Febbraio: Obbedienza Civile</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 20:34:29 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Palermo]]></category>

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		<description><![CDATA[Presso i Cantieri Culturali della Zisa, dalle ore 17,30 Assemblea Pubblica con Alberto De Monaco Comitato Cittadino Acqua Pubblica Aprilia &#8211; Forum Italiano Movimenti per l’Acqua Dall’obbedienza locale a quella nazionale ed oltre Salvo Vitale Associazione Culturale Peppino Impastato Diga &#8230; <a href="http://www.acquainsicilia.org/2012/02/palermo-25-febbraio-obbedienza-civile/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_970" class="wp-caption alignright" style="width: 185px"><a href="http://www.acquainsicilia.org/img/web-obbedienza-civile.jpg"><img class="size-full wp-image-970 " title="thumb-obbedienza-civile" src="http://www.acquainsicilia.org/wp-content/uploads/2012/02/thumb-obbedienza-civile.jpg" alt="" width="175" height="248" /></a><p class="wp-caption-text">Clicca sulla locandina per ingrandire l&#39;immagine</p></div>
<p><strong>Presso i Cantieri Culturali della Zisa,</strong><br />
<strong> dalle ore 17,30</strong></p>
<p>Assemblea Pubblica con</p>
<p><em>Alberto De Monaco</em><br />
Comitato Cittadino Acqua Pubblica Aprilia &#8211; Forum Italiano Movimenti per l’Acqua<br />
<strong>Dall’obbedienza locale a quella nazionale ed oltre</strong></p>
<p><em>Salvo Vitale</em><br />
Associazione Culturale Peppino Impastato<br />
<strong>Diga di Jato: l’acqua c’è, ma non per te</strong></p>
<p><em>Padre Danilo</em><br />
Missionario Comboniano<br />
<strong>Acqua: dono del PADRE, non merce dei PADRONI</strong></p>
<p><em>Elisabetta De Persio</em><br />
Comitato Umbro Acqua Pubblica &#8211; Forum Italiano Movimenti per l’Acqua<br />
<strong>Il diritto all&#8217;acqua contro ogni forma di privatizzazione, dall&#8217;imbottigliamento alla gestione del servizio idrico. Verso il FAME Marsiglia &#8211; Marzo 2012</strong></p>
<p><em>Angelo Campagna</em><br />
Associazione Liberacqua<br />
<strong>La Nestlé in Sicilia: da acqua pubblica ad acqua minerale</strong></p>
<p><em>Maria Trapani </em><br />
Associazione Radio Aut<br />
<strong>Acquainsicilia.org al Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua:gli interessi della mafia e dei poteri forti nelle politiche per l’acqua</strong></p>
<p><em>Andrea Libero Carbone</em><br />
I Cantieri che Vogliamo<br />
<strong>La difesa dei beni comuni: diritto all’acqua ed agli spazi della Zisa: quali analogie?</strong></p>
<p><em>Antonio Tozzi</em><br />
Associazione Bàriot*<br />
<strong>Acqua e beni comuni: l’unico antidoto alla crisi</strong></p>
<p>modera il dibattito<br />
<em>Gioacchino Cannizzaro</em><br />
AcquainSicilia.org &#8211; WWF Sicilia</p>
<p style="text-align: left;"> <strong>Dalle ore 21</strong></p>
<p style="text-align: left;">musica con i <strong>LassatilAbballari</strong></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Solidarietà a Il Manifesto</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 18:04:43 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Comunicato stampa Il Forum Italiano dei Movimenti per l&#8217;Acqua La gravissima crisi economica del Manifesto che ne mette a rischio l&#8217;esistenza è un grave pericolo per il pluralismo dell&#8217;informazione del nostro Paese. Il Forum Italiano di Movimenti per l&#8217;Acqua esprime &#8230; <a href="http://www.acquainsicilia.org/2012/02/solidarieta-a-il-manifesto/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>Comunicato stampa</strong><br />
Il Forum Italiano dei Movimenti per l&#8217;Acqua</p>
<p style="text-align: left;">
<a href="http://www.ilmanifesto.it/"><img class="alignleft size-full wp-image-966" title="Il_Manifesto" src="http://www.acquainsicilia.org/wp-content/uploads/2012/02/Il_Manifesto.gif" alt="" width="120" height="168" /></a>La gravissima crisi economica del Manifesto che ne mette a rischio l&#8217;esistenza è un grave pericolo per il pluralismo dell&#8217;informazione del nostro Paese.<br />
Il Forum Italiano di Movimenti per l&#8217;Acqua esprime solidarietà ad un giornale che ha accompagnato la lotta per ripubblicizzazione passo dopo passo, che ha fatto parte del comitato promotore dei referendum di giugno, che ha rappresentato e rappresenta un punto di riferimento per gli attivisti dell&#8217;acqua bene comune.<br />
Dopo la chiusura di Liberazione, altro giornale ai cui lavoratori rinnoviamo la nostra vicinanza, i tagli dell&#8217;editoria mettono a rischio una voce critica e differente dall&#8217;uniformata linea dei grandi gruppi editoriali.<br />
Crediamo sia dovere delle istituzioni invertire la rotta rispetto a quello che sembra un vero e proprio attacco alla libertà di informazione dei cittadini italiani.<br />
Il Forum italiano Movimenti per l&#8217;acqua si unisce alle tante voci che da tempo si oppongono a questo attacco e sostiene con forza la battaglia perché il Manifesto possa continuare a vivere e si ritiene dunque impegnato in essa.</p>
<p style="text-align: left;">
Roma, 9 Febbraio 2012.</p>
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		<title>Pubblico, privato o bene comune?</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Feb 2012 17:58:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Iniziative]]></category>

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		<description><![CDATA[c/o ARCI &#8211; piazza Carlo Alberto n. 47 &#8211; Catania &#8211; comitatoacquact@gmail.com VENERDÌ 24 FEBBRAIO, dalle 18:00 fino alle 21:00 presso la casa della cultura palazzo Platamone In questi giorni i mezzi di informazione locale riportano una serie di articoli &#8230; <a href="http://www.acquainsicilia.org/2012/02/pubblico-privato-o-bene-comune/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.acquainsicilia.org/wp-content/uploads/2012/01/image001.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-905" title="comitato catania logo" src="http://www.acquainsicilia.org/wp-content/uploads/2012/01/image001.jpg" alt="" width="641" height="129" /></a>c/o ARCI &#8211; piazza Carlo Alberto n. 47 &#8211; Catania &#8211; comitatoacquact@gmail.com</p>
<p style="text-align: center;"><strong>VENERDÌ 24 FEBBRAIO,<br />
dalle 18:00 fino alle 21:00<br />
presso la casa della cultura<br />
palazzo Platamone</strong></p>
<p>In questi giorni i mezzi di informazione locale riportano una serie di articoli che riguardano le “società partecipate” dal Comune di Catania. In particolare, si è parlato molto della Sostare: sono state pubblicate una serie di dichiarazioni in cui la Commissione Consiliare, il Comune e la direzione della sostare si rimpallano una serie di responsabilità.</p>
<p>Ma un grosso titolo ci ha incuriosito più degli altri: sul giornale “la Sicilia” del 10 febbraio si legge «La Sostare è un&#8217;azienda pubblica non privata» (sono le parole di Francesco Navarria, Presidente della Commissione Consiliare Permanente “Aziende Municipalizzate – Speciali e Partecipate”).</p>
<p>Su questo vogliamo fare un po’ di chiarezza per capire meglio cosa significano le parole pubblico, privato e bene comune.</p>
<p>Le <strong>società di capitali</strong> (es. le SpA o le Srl) anche se di proprietà interamente pubblica (es. la Sostare è una Srl interamente partecipata dal Comune di Catania) sono delle società private, nel senso che sono regolamentate da norme di diritto privato, sono strumenti che per loro natura devono fare PROFITTO e sono assoggettate alla logica della concorrenza (ma quale concorrenza ha la Sostare a parte i posteggiatori abusivi?).</p>
<p>Invece, gli <strong>enti di diritto pubblico</strong> sono regolamentati dal diritto amministrativo, non sono obbligati a fare profitto, ma solo a chiudere in “PAREGGIO DI BILANCIO” (quindi non avere perdite) e non sono assoggettate alla logica della concorrenza, ma a quella dell’interesse pubblico.</p>
<p>Da un po’ di anni si è tornati a parlare di <strong>“beni comuni”</strong>, che superano la classica distinzione fra pubblico e privato. Sono beni che appartengono a tutti e a nessuno, nel senso che tutti devono poter accedere ad essi e nessuno può pretenderne l’esclusività, per cui alle scelte sulla loro gestione devono partecipare tutte/i (es. tramite i bilanci partecipativi). Sono l’acqua, l’aria, la conoscenza, i patrimoni culturali e ambientali, beni da amministrare secondo i principi di solidarietà e sostenibilità, nell’INTERESSE COLLETTIVO (che comprende anche quello delle generazioni che verranno dopo la nostra).</p>
<p>Noi come <strong>Forum Catanese Acqua Bene Comune</strong> da tempo ci interroghiamo su questi temi e crediamo che l’Acqua sia un bene che con le logiche del mercato e del profitto non abbia nulla a che vedere, per questo siamo contrari alla gestione tramite ogni forma di società di capitali anche se interamente pubblica. Ma riteniamo che non sia sufficiente che l’acqua rimanga in mano a un soggetto pubblico: vogliamo che questo ente pubblico (es. azienda speciale) preveda anche la partecipazione diretta dei cittadini/e nella gestione, amministrazione e controllo (es. tramite i bilanci partecipativi).</p>
<p>Speriamo quindi che la gestione tramite ente pubblico e con la partecipazione dei cittadini divenga il modello per la gestione di tutti i beni comuni.</p>
<p>Di tutto questo e di altro discuteremo VENERDÌ 24 FEBBRAIO, dalle 18:00 fino alle 21:00, presso la casa della cultura- palazzo Platamone</p>
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		<title>&#8220;Servizio idrico integrato: senza finanziamenti regionali o statali la Spa è l’unica strada percorribile&#8221;</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:31:52 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[Lunedì, 6 febbraio, 2012 Ad affermarlo i dirigente della Sto dell’Ato 3 Messina in occasione di un incontro con i comitati pro acqua pubblica, che hanno proposto un’azienda speciale Chi gestirà l’acqua a Messina? Un interrogativo a cui hanno provato &#8230; <a href="http://www.acquainsicilia.org/2012/02/servizio-idrico-integrato-senza-finanziamenti-regionali-o-statali-la-spa-e-lunica-strada-percorribile/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;">Lunedì, 6 febbraio, 2012</p>
<p><a href="http://www.acquainsicilia.org/wp-content/uploads/2012/02/images_3.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-950" title="images_3" src="http://www.acquainsicilia.org/wp-content/uploads/2012/02/images_3.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a>Ad affermarlo i dirigente della Sto dell’Ato 3 Messina in occasione di un incontro con i comitati pro acqua pubblica, che hanno proposto un’azienda speciale</p>
<p>Chi gestirà l’acqua a Messina? Un interrogativo a cui hanno provato a dare una risposta i rappresentanti del comitato locale aderente ad Acquainsicilia.org insieme a tecnici e responsabile dell’Ato idrico 3, società d’ambito chiamata ad avviare il servizio integrato sul territorio provinciale. Un confronto “sereno e di reciproco ascolto”, così come è stato giudicato dalle parti.</p>
<p>I comitati presenti in sede di confronto hanno portato all’attenzione dei partecipanti, ancora una volta, il paradosso e la contraddittorietà politica di molti sindaci della provincia di Messina, i quali da un lato hanno deliberato una proposta di legge che nega totalmente la costituzione di una Spa nella gestione del servizio, e dall’altro appoggiano la possibilità dell’approvazione dello statuto della nuova società. «Si tratta degli stessi sindaci che hanno aderito al Coordinamento Nazionale e Regionale degli Enti Locali e che hanno partecipato anche alle manifestazioni nazionali del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che privilegia la partecipazione dei cittadini all’interno della gestione, tramite ente di diritto pubblico», hanno scritto i comitati.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono stati discussi, in via preliminare, sia lo statuto della società in house con Spa, che i documenti giuridici che dimostrano la concreta possibilità della realizzazione di un’Azienda Speciale, tra gli elaborati evidenziati lo statuto ABC del Comune di Napoli e un appunto Giuridico dell’avvocato Sara Giorlando. I Responsabili Istituzionali al fine di rendere convincente ed efficace la loro scelta hanno comunicato che il servizio idrico integrato è ancora giuridicamente un servizio economico, e giacché tale imprescindibile dalla logica finanziaria. Secondo i dirigenti della Segreteria tecnica operativa la società di capitali è indispensabile poiché occorrono fondi a disposizione che la Regione e lo Stato non sono in grado di garantire. Diverrebbe dunque improponibile organizzare un’Azienda Speciale in un Ambito territoriale ottimale che vede coinvolti 108 Comuni.</p>
<p>I comitati, preso atto della disponibilità e dell’apertura al confronto sia politico che giuridico sul tema, hanno proposto di organizzare un incontro con Alberto Lucarelli, assessore ai Beni comuni, Informatizzazione e Democrazia partecipativa al Comune di Napoli, al fine di avere ulteriore chiarezza rispetto a quanto asserito dai responsabili e tecnici Istituzionali. La proposta che è stata accolta positivamente da parte di tutti i presenti sarà resa operativa possibilmente in tempi brevi.</p>
<p>Presenti all’incontro: Per i Responsabili Istituzionali: Nanni Ricevuto Presidente della Provincia e presidente dell’Ente d’Ambito, Michele Bisignano &#8211; Assessore alle Società partecipate, Giuseppe Santalco Dirigente Responsabile STO Ato idrico, Santi Trovato -Dirigente pianificazione e controllo Ato idrico, Guido Barbaro, Antonino Saia. Per il Comitato Acqua Bene Comune Prov. Messina di Acquainsicilia.org: Giovanna Allone, Gianluca Molino, Clara De Luca e Barbara Grimaudo (Segreteria Regionale Acquainsicilia.org Forum siciliano dei Movimenti per l’acqua). Per il Forum provinciale acqua pubblica Messina&#8221; Daniele Ialacqua e Teodoro La Monica. (ER)</p>
<p>fonte: <a href="http://www.tempostretto.it/news/fa-acqua-servizio-idrico-integrato-senza-finanziamenti-regionali-statali-spa-unica-strada-percorribile.html">http://www.tempostretto.it/news/fa-acqua-servizio-idrico-integrato-senza-finanziamenti-regionali-statali-spa-unica-strada-percorribile.html</a></p>
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		<title>COMUNICATO STAMPA: Chi gestirà l’acqua in Provincia di Messina?</title>
		<link>http://www.acquainsicilia.org/2012/02/comunicato-stampa-chi-gestira-lacqua-in-provincia-di-messina/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:30:45 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Comunicati stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Messina]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>

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		<description><![CDATA[4 febbraio 2012 COMUNICATO STAMPA: Chi gestirà l’acqua in Provincia di Messina? &#160; I Comitati locali per l’acqua pubblica e i Responsabili Istituzionali e Tecnici  s’incontrano   per un confronto sul tema Questo il tema affrontato nel corso dell’incontro che ha &#8230; <a href="http://www.acquainsicilia.org/2012/02/comunicato-stampa-chi-gestira-lacqua-in-provincia-di-messina/">Continua a leggere<span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>4 febbraio 2012</p>
<p><center></p>
<h2>COMUNICATO STAMPA:<br />
Chi gestirà l’acqua in Provincia di Messina?</h2>
<p>&nbsp;</p>
<p></center>I Comitati locali per l’acqua pubblica e i Responsabili Istituzionali e Tecnici  s’incontrano   per un confronto sul tema</p>
<p>Questo il tema affrontato nel corso dell’incontro che ha avuto luogo in data 3 febbraio 2012 presso la Sala Giunta della Provincia Regionale di Messina.<br />
L’incontro che si è svolto in un clima sereno di reciproco ascolto, è stato possibile  a seguito della richiesta formale inoltrata dal comitato locale aderente ad Acquainsicilia.org  &#8211; www.acquainsicilia.org – ed inviata al Presidente della Provincia di Messina, a tutti i Sindaci della Provincia di Messina e al Dirigente Responsabile della Segreteria tecnica dell’ATO3.<br />
I comitati presenti in sede di confronto hanno portato all’attenzione dei partecipanti, ancora una volta, il paradosso e la contraddittorietà politica di molti Sindaci della Provincia di Messina, i quali da un lato hanno deliberato una proposta di legge “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque. Disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico in Sicilia”, che nega totalmente la costituzione di una S.p.A. nella gestione del Servizio Idrico Integrato, e dall’altro appoggiano la possibilità dell’approvazione dello statuto della nuova Società.<br />
Si tratta degli stessi  Sindaci che hanno aderito al Coordinamento Nazionale e Regionale degli Enti Locali e che hanno partecipato anche alle manifestazioni nazionali del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, che ricordiamo ancora una volta non accetta la costituzione di S.p.A. nella gestione del SII e privilegia la partecipazione dei cittadini all’interno della gestione, tramite ente di diritto pubblico.<br />
Dai Comitati è stato ulteriormente ribadito che anche il referendum, che ha visto la partecipazione di ventisette milione di cittadini, va nell’esatta direzione opposta.<br />
Nel corso dell’incontro sono stati discussi, in via preliminare sia lo statuto della Società in House con S.p.A., sia documenti giuridici che dimostrano la concreta possibilità della realizzazione di un’Azienda Speciale, tra altri  documenti lo Statuto ABC del Comune di Napoli e un appunto Giuridico dell’avv. Sara Giorlando.<br />
I Responsabili Istituzionali al fine di rendere convincente ed efficace la loro scelta hanno comunicato:<br />
•    che il SII è ancora giuridicamente un Servizio economico, e giacché tale imprescindibile dalla logica finanziaria;<br />
•    che la società di capitali è indispensabile poiché occorrono fondi a disposizione e che la Regione e lo Stato non sono in grado di ottemperare a tale stanziamento;<br />
•    che è improponibile organizzare un’Azienda Speciale in un Ambito territoriale ottimale che vede coinvolti 108 Comuni.<br />
I Comitati, preso atto della disponibilità e dell’apertura al confronto sia politico che giuridico sul tema, hanno proposto di organizzare un incontro con Alberto Lucarelli Assessore ai Beni comuni, Informatizzazione e Democrazia partecipativa al Comune di Napoli, al fine di avere ulteriore chiarezza rispetto a quanto asserito dai Responsabili  e Tecnici Istituzionali.<br />
La proposta che è stata accolta positivamente da parte di tutti i presenti sarà resa operativa possibilmente in tempi brevi.<br />
In ultimo, rimane incomprensibile l’assenza all’incontro di alcuni Sindaci, che nonostante fossero stati invitati  dal Presidente della Provincia Giovanni Ricevuto, non si sono presentati; gli stessi Sindaci che incontrati a San Filippo del Mela in data 13 gennaio 2012 ci avevano annunciato un ulteriore incontro giuridico da tenersi a breve, alla presenza anche degli altri Coordinatori degli altri otto comprensori. Incontro del quale non abbiamo avuto più alcuna notizia. Questa non sarebbe stata una buona occasione?</p>
<p><strong>Presenti all’incontro:</strong><br />
<strong> Per i Responsabili Istituzionali:</strong><br />
On. Giovanni Ricevuto Presidente della Provincia e presidente dell’Ente d’Ambito<br />
Dott. Michele Bisignano &#8211; Assessore alle Società partecipate.<br />
Dott. Giuseppe Santalco Dirigente Responsabile STO Ato idrico<br />
Ing. Santi Trovato -Dirigente pianificazione e controllo Ato idrico<br />
Avv. Guido Barbaro<br />
Dott. Antonino Saia<br />
<strong>Per il Comitato Acqua Bene Comune Prov. Messina di Acquainsicilia.org</strong><br />
Giovanna Allone, Gianluca Molino, Clara De Luca<br />
Barbara Grimaudo (Segreteria Regionale Acquainsicilia.org Forum siciliano dei Movimenti per l’acqua)<br />
<strong>Per il Forum provinciale acqua pubblica Messina</strong><br />
Daniele Ialacqua e Teodoro La Monica</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Report Assemblea del 29 gennaio 2012</title>
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		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 20:25:57 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Catania]]></category>
		<category><![CDATA[Report incontri Forum Siciliano]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Report è disponibile in formato pdf cliccando qui]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Report è disponibile in formato pdf cliccando <a href="http://www.acquainsicilia.org/docs/Report%20Acquainsicilia%2029%20GENNAIO%202012.pdf">qui</a></p>
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