REPORT ASSEMBLEA PALERMO 10 APRILE 2011

L’assemblea ha avuto inizio alle ore 10,45 e si è conclusa alle ore 17,00 con una pausa pranzo dalle ore 14,15 alle ore 14,45.
La metodologia utilizzata per la conduzione dei lavori è stata la lettura collegiale di cartelle esplicative di ogni punto previsto all’odg.
Il tempo a disposizione per il dibattito e la condivisione è stato identificato in 5 minuti per ogni partecipante, con diritto di replica in un eventuale secondo giro di discussione.
Le conclusioni finali sono state approvate con il metodo del consenso.
I presenti all’assemblea vengono riportato in calce al report.

I lavori come da programma sono stati aperti da Matteo Mangiacavallo referente del Comitato Referendario Regionale e Segreteria tecnica di acquainsicilia.org – Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua.
Le comunicazioni riguardavano lo stato dell’arte regionale e nazionale nonché quanto accaduto dall’ultima assemblea regionale, ovvero:
- la Giornata di mobilitazione nazionale del 12 Marzo, promossa dal Comitato Pugliese, che ha visto la partecipazione del Forum Siciliano Acquainsicilia.org e alla quale ha fatto seguito una lettera a Nichi Vendola a sostegno dell’azione portata avanti dagli amici pugliesi;
- la Manifestazione nazionale del 26 Marzo per i due SI per l’acqua bene comune e il SI per fermare il nucleare promossa dal Forum Italiano a cui ha preso parte una nostra delegazione. Manifestazione riuscitissima che ha lasciato qualche strascico di dibattito rimandato alla fine della tornata referendaria;
- i ricorsi presentati dal Forum Italiano contro il mancato accorpamento amministrative/referendum e il loro esito;
- le modalità di approccio alla campagna referendaria stabilite dal Comitato promotore nazionale e la formazione degli attivisti per l’acqua;
– l’allarme sullo stallo della campagna di autofinanziamento;
- l’incontro con l’On.le Ammatuna dal quale abbiamo ricavato un’audizione in sottocommissione da lui presieduta per esplicare le nostre ragioni sui 5 DDL presenti e sulla nostra contrarietà alla gestione con SPA (a capitale pubblico o meno);
- il nostro appello alla deputazione regionale per chiedere l’election day, quanto meno in Sicilia e il risultato ottenuto, magrissima consolazione, dell’accorpamento tra referendum col secondo turno delle amministrative;

Successivamente Gioacchino Cannizzaro ha dato lettura del primo documento relativo al punto “La campagna referendaria per l’acqua bene comune e contro il nucleare –Organizzazione Comitato referendario siciliano .”
Questo punto era stato inserito nell’odg. in quanto da parte di alcuni iscritti erano state sollevate perplessità di tipo operativo e pratico in relazione all’esistenza di due Comitati Promotori Referendari coesistenti in Sicilia.
Il documento descriveva quattro possibilità di soluzione accompagnate per ciascuna proposta dei pro e dei contro-
Prima possibilità
Confluire in un unico comitato referendario accettando di avere come referente Regionale Giuseppe Sunseri.
Seconda possibilità
Restare all’interno del nostro comitato già costituito e formalizzare tutti i comitati territoriali.
Terza possibilità
Eliminare il Comitato promotore regionale e restare sganciati dai due.
Quarta Possibilità
Concordare con i rappresentanti dell’altro Forum Siciliano la fusione dei due comitati regionali e la conseguente confluenza di tutti gli attuali aderenti sotto un unico Comitato promotore referendario siciliano, aventi però diverso ambito operativo ed il mantenimento di due referenti regionali Giuseppe Sunseri e Matteo Mangiacavallo
Il primo si interfaccia con enti locali e partiti, il secondo con i soli movimenti.
L’unica realtà regionale apparirebbe così divisa in due gruppi operativi , aventi unità di intenti, ma con funzioni precise e riconoscibili all’esterno.

Tutti i partecipanti si sono iscritti a parlare . Su questo argomento sono stati effettuati due giri di interventi.

Nel corso del primo giro di discussione è emerso da parte di tutti la volontà di trovare tutte le condizioni e soluzioni più favorevoli per portare avanti la campagna referendaria, che è risultato l’unico vero obiettivo importante da raggiungere.
Alcuni interventi hanno messo in rilievo che l’esistenza di due comitati poteva in qualche modo compromettere la buona riuscita della campagna elettorale, mentre altri hanno messo piuttosto in evidenza che il nostro comitato referendario è riconoscibile all’esterno e che siamo conosciuti e ri-conosciuti proprio in quanto movimenti, associazioni e cittadini.
Questo è un punto di forza proprio in questo momento storico e politico , dove molti cittadini andranno a votare solo se invogliati da soggetti che non fanno esplicitamente riferimento ad appartenenze di tipo politico- partitico.
Dalla discussione è emerso paradossalmente che l’esistenza dei due Comitati che hanno al loro interno soggettività diverse, saranno in grado di attrarre una quantità superiore di cittadini al voto, che avranno la possibilità di si riconoscersi nell’uno o nell’altro Comitato
E’ stato chiarito , inoltre, che l’esistenza di pluralità di Soggetti e sigle che portano avanti campagne elettorali è normale ed è sempre esistita.
Prova al momento è la campagna referendaria contro il nucleare, portata avanti da diversi soggetti , comitati ed IDV.

In questo primo giro di discussione è risultato evidente che i contesti territoriali hanno caratteristiche anche molto diverse tra loro e che di conseguenza sarà cura di chi vive i territori attivare le migliori strategie per il consenso.

Molti degli intervenuti hanno messo in rilievo che non era assolutamente importante essere presenti e protagonisti alle televisioni e nei media in generale, quanto piuttosto continuare le attività e le iniziative, peraltro da noi messe in campo già da tempo , che sono visibili all’interno del sito www.acquainsicilia.org e che hanno già dato diversi ed importanti risultati.
Alla fine di questo primo giro di discussione relativamente alle 4 proposte
• la prima e la terza non sono state prese in considerazione;
• la quarta proposta è stata accettata con riserva ed in subordine alla seconda ( da un quarto dei partecipanti;)
• la prevalenza dei soggetti ha optato per la seconda;
Prima della riapertura del secondo giro di discussione Gioacchino Cannizzaro e Matteo Mangiacavallo hanno ulteriormente chiarito cosa significava di fatto in termini formali e sostanziali la formalizzazione dei diversi comitati .
Il secondo giro d’interventi ha visto l’Assemblea discutere su una quinta proposta, frutto di una fusione tra la seconda ipotesi e la quarta .
Questa ipotesi , che l’assemblea ha posto all’attenzione di Matteo Mangiacavallo, (promotore della quarta ipotesi, )
prevede la stesura di un documento politico da proporre all’altro Comitato,da dove risulti la nostra presenza formalizzata ed autonoma quale Comitato referendario,formato in maggioranza assoluta da movimenti, associazioni e cittadini che si occupa di acqua e nucleare . Con questo documento politico da trasmettere al referente dell’altro Comitato Giuseppe Sunseri verrà chiesta l’apertura di un tavolo tecnico di coordinamento al fine di conoscere il programma delle iniziative messe in calendario dai due Comitati , anche al fine di pubblicizzare tutti gli eventi previsti dai due Comitati Referendari.
Questa ipotesi prevede anche il cambio del nome del nostro Comitato che viene individuato in Comitato Referendario Dei Movimenti Siciliani “due si’ per l’acqua Bene Comune”
L’assemblea condivide questa 5 proposta e da mandato a Matteo Mangiacavallo di elaborare il documento

Alle ore 14,45 successivamente alla pausa pranzo si decide di non affrontare il punto relativo a: “Statuto del Forum”, rinviando la discussione alla prossima Assemblea.
I lavori riprendono con lettura delle altre cartelle esplicative dei successivi punti all’ odg.
1. Proposta di un gruppo di contatto-
2. Proposta di attivare i Coordinamenti Regionali separandoli dalle Assemblee Regionali
3. Creazione dei gruppi di lavoro e coordinatori regionali.

1. Proposta di un gruppo di contatto:
Viene proposta all’assemblea la creazione di un gruppo di contatto che in tempi rapidissimi sia in grado di elaborare documenti, comunicati stampa , etc. Questo gruppo avrà una lista di discussione dedicata .
Il gruppo di contatto sarà formato da soggetti che conoscono bene la materia e tutte le informazioni relative, sia nazionali che regionali e che si dichiarano disponibili ad essere operativi ed immediati nell’elaborazione dei documenti.
Il gruppo di contatto risponde ed interviene anche all’interno del coordinamento nazionale.
La proposta viene accettata ed in questa prima fase si inseriscono all’interno di questo gruppo Gioacchino Cannizzaro , Veronica Taschetti , Matteo Mangiacavallo , Peppino Samperi , Agostino Schillaci , Alberto Lombardo , Barbara Grimaudo.

2. Proposta di attivare i coordinamenti regionali separandoli dalle assemblee regionali
Viene proposto di separare l’Assemblea e le riunioni di coordinamento, seguendo la linea del forum italiano dei movimenti per l’acqua .
Questa proposta deriva dalla consapevolezza che alle Assemblee partecipano sempre persone e soggetti nuovi, che naturalmente necessitano il piu’ delle volte di spiegazioni rispetto agli argomenti da trattare, con il rischio frequente di non riuscire nei tempi a definire gli argomenti.
L’assemblea , dopo discussione decide di non cambiare al momento quanto stabilito all’interno della nostra carta d’intenti.
Il problema viene superato con il blocco delle discussioni solo sui punti relativi all’odg stabilito.
I Soggetti nuovi potranno comunque intervenire sui punti anche agevolati dalle cartelle esplicative che vengono consegnate in sede Assembleare.

3. Creazione dei gruppi di lavoro e coordinatori regionali.
Viene proposto di organizzare e strutturare i gruppi di lavoro, che hanno il compito di elaborare documenti e dossier per pubblicazioni e proporre di soluzioni.
I gruppi di lavoro regionale dovranno operare in sinergia con i gruppi di lavoro nazionale
I Gruppi di lavoro individuati e proposti sono :
Gruppo di lavoro costruzione ed implementazione Sito – Coordinatore Regionale Matteo Mangiacavallo (l’Altra Sciacca)
A questo gruppo di lavoro hanno aderito nel corso della scorsa Assemblea del 20 febbraio Nadia Furnari per la Provincia di Palermo, Giancarlo Cancellieri per la Provincia di Caltanissetta, Matteo Mangiacavallo per la provincia di Agrigento. Questi soggetti sono amministratori della parte relativa all’implementazione dei dati provinciali. Tutti gli iscritti, ciascuno per la propria provincia, hanno la responsabilità di trasferire al gruppo le informazioni utili relativi a documenti, rassegna stampa, eventi etc.

Gruppo di lavoro Enti Locali:
rapporti con gli Enti locali

Gruppo di lavoro Rapporti e Coordinamento Comitati Regionali –
Questo gruppo deve occuparsi di tenere i rapporti con i comitati esistenti a livello regionale che fanno riferimento ad acquainsicilia.org e a mettere insieme altri soggetti.

Gruppo acque minerali in Sicilia –
mappatura dell’esistente – da chi sono prodotte – chi sono le multinazionali e chi sono i locali – il sistema delle concessioni , etc

Gruppo di lavoro Aspetti legali si occupa della situazione giuridica siciliana, aspetti contrattuali relativi alle privatizzazioni avvenute in Sicilia , contratti in essere.

Potabilità dell’acqua in Sicilia – mappatura dell’esistente – informazioni ai cittadini – aspetti giuridici –,etc

Gruppo di lavoro organizzazione generale – Convocazioni riunioni Forum regionali, organizzazione di Attività ed iniziative di carattere regionale, etc

Gruppo di lavoro internazionale –
l’acqua nel mondo – lotte, vertenze, chi ha privatizzato – accordi internazionali- le guerre dell’acqua , etc

Gruppo di lavoro acqua e mafia :
Relativamente a questo punto l’assemblea decide di dedicare questi mesi solo alla campagna referendaria, e di rendere pubblica la costituzione dei gruppi di lavoro all’interno del sito www.acquainsicilia.org invitando gli iscritti ad iscriversi già da adesso per essere già attivi ed operativi alla fine della campagna referendaria .
Viene fatto presente dagli iscritti della Provincia di Palermo che il gruppo acqua e mafia a livello provinciale è già attivo ed operativo . A questo gruppo ad oggi hanno già aderito L’associazione Antimafie Rita Atria – Libera Palermo Ass. nomi e numeri contro le mafie – L’Ass. Radio Aut.

Fondo Cassa Regionale
Peppino Samperi, nominato nella scorsa assemblea tesoriere regionale espone lo stato dell’arte della situazione regionale rinviando per i dettagli alla mail inviata in preparazione dell’assemblea.
Relativamente al finanziamento inviato a Roma e relativo alla campagna referendaria nazionale ad oggi hanno contribuito solo la provincia di Palermo con 500 euro e la Città di Sciacca con 400 euro . Da Palermo dovrebbero partire altri 90 euro consegnati dal Movimento 5 Stelle di Palermo e 250 euro dal Comitato referendario di Castelbuono.
A SUD Sicilia ha contribuito con 120 euro dei quali 40 sono destinati al Fondo cassa regionale 60 al fondo Palermo e 20 per spese proprie.
Da parte delle altre province non si sono avuti contributi né alcuna risposta nonostante i numerosi inviti di sollecito inviati da Peppino Samperi .
Viene affrontata nuovamente la discussione relativa alle spese che sono d’interesse regionale e quelle già effettuate per le manifestazioni di Bari e di Roma.
Relativamente alla spese effettuate da chi ha partecipato alla manifestazione di Bari si stabilisce che, poiché si è trattato di una partecipazione a sostegno del comitato pugliese , saranno ripartite, per quanto riguarda i soli costi di trasporto a livello regionale , mentre quelle affrontate per la manifestazione di Roma non saranno rimborsate.
L’Assemblea ritiene indispensabile mettere da parte una quota che permetta al Forum di avere sempre a disposizione i fondi per le spese di interesse regionale già sostenute e da sostenere col consenso degli aderenti.
Si propone di chiedere a tutte le Associazioni e soggetti che fanno parte di acquainsicilia.org. di effettuare un contributo utilizzando la carta inserita all’interno del sito. Relativamente alle Associazioni l’importo viene deciso a partire da una quota minima di 40 euro , mentre i cittadini potranno contribuire con una quota di 10 euro.

Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
Elio Teresi dell’Ass. Radio Aut, tra i promotori dell’iniziativa, descrive l’organizzazione, la strutturazione ed il programma complessivo del forum sociale antimafia che avrà luogo dal 6 al 9 maggio a Cinisi.
Il giorno 8 maggio sarà dedicato ai Beni comuni- mattina contro il nucleare e pomeriggio “acqua bene comune”-
Il programma in fase di definizione prevede Forum tematici alla presenza di testimonial privilegiati, e con l’intervento delle realtà presenti alle giornate.
Viene richiesta all’Assemblea sia la partecipazione all’importante iniziativa che forum che l’adesione.
L’assemblea decide di aderire , di fare il possibile per essere presenti e di pubblicizzare l’evento.

L’assemblea chiude i lavori prendendo, inoltre, le seguenti decisioni.
• La partecipazione e l’adesione alla carovana antimafia promossa da Libera , Arci e Avviso Pubblico, che iniziata il I° marzo da Roma si concluderà il 4 giugno a Corleone con un grande concerto di musica popolare
• La decisione della prossima assemblea che avrà luogo a Milazzo (prov. Me) in data 26 giugno. (con festa conclusiva finale )
Referenti dell’organizzazione l’Ass. Antimafie Rita Atria – Nadia Furnari 3472622746 – e.mail info@ritaatria.it

LA PARTECIPAZIONE E’ PRESENZA – LA PRESENZA E’ PARTECIPAZIONE.

Erano presenti:

Giuseppe Pecoraro – Addio Pizzo (Palermo)
Giovanni Noce – Circolo SuperArci (Castelbuono)
Giuseppe Castiglia – Libero Cittadino
Agostino Schillaci – Comitato “Giù le mani dall’acqua!” (Termini Imerese- Prov. Pa) )
Alberto Lombardo – Confederazione Cobas Sicilia
Alessandro D’Alessandro – Comunisti Sinistra popolare (Palermo)
Andrea Prestianni- WWF Madonie (Castelbuono)
Angela Giardina – Laboratorio Zeta (Palermo)
Barbara Grimaudo – Cittadini Invisibili? No Grazie (Palermo)
Clara Deluca – Rete Lilliput (Messina)
Elio Teresi – ASS. RADIO AUT (Palermo)
Finella Giordano – A Sud Sicilia (Palermo)
Francesco Chinnici – Laici Comboniani (Palermo)
Francesco Lo Cascio – Rete Lilliput (Isola delle Femmine Prov Palermo)
Gioacchino Cannizzaro – WWF Sicilia –
Giovanna Allone – Rete Lilliput (Messina)
Giovanni Farella – Laici Comboniani (Palermo)
Giulia Di Martino – Associazione I Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)
Giuseppe Samperi – Libero Cittadino (Palermo)
Matteo Mangiacavallo – Associazione di promozione sociale L’AltraSciacca (Sciacca)
Matteo Venturella – Associazione Cittadini del Villaggio Globale (Palermo)
Nadia Furnari – Associazione Antimafie Rita Atria (Palermo)
Patrizia Mastroeni – Associazione Antimafie Rita Atria (Milazzo)
Pietro Mistretta – Associazione di Promozione Sociale L’AltraSciacca (Sciacca)
Samantha Busalacchi – Movimento 5 Stelle (Palermo)
Veronica Taschetti – Ass. Libera Palermo, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie

TERZA ASSEMBLEA ACQUAINSICILIA.ORG
Palermo 10 Aprile 2011 – Laboratorio Zeta Dalle ore 10,30 alle ore 17,00
O.DG.

• 10,30 Relazione introduttiva – attività svolte fino ad oggi – notizie regionali e notizie nazionali
• 11,00 La campagna referendaria – stato dell’arte- Discussione sull’opportunità di unificare il Comitato referendario Siciliano-, mantenendo la distinzione tra i due Forum Regionali –
• 12,00 Statuto del Forum
• 13,00 Creazione gruppi di lavoro regionali
• 13,30 PAUSA COLAZIONE

• 14,30 Creazione di un gruppo di contatto operativo –
• 15,30 Fondo cassa regionale
• 16,00 Iniziative regionali e locali – (pianificazione ed organizzazione)
• 17,00 Il Forum Sociale Antimafia Peppino e Felicia Impastato
• 17,30 chiusura lavori.

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