Report Riunione Coordinamento Nazionale Forum Italiano – Bologna 19 Dicembre 2010

REPORT RIUNIONE COORDINAMENTO NAZIONALE

FORUM ITALIANO DEI MOVIMENTI PER L’ACQUA

Bologna, 19 Dicembre 2010

Presenti: Abruzzo Sociale Forum, Altreconomia, Amici di Beppe Grillo, Arci, Arci Lecco, Ass. LibLab, Ass. Ya Basta Italia, Ass. Yaku, Attac Italia, Comitato Accadueò Urbino, Comitato Acqua Bene Comune di Belluno, Comitato Acqua Bene Comune Verona, Comitato Acqua Pubblica Brescia, Comitato Acqua Pubblica Caserta, Comitato Acqua Pubblica Imola, Comitato Acqua Pubblica Mantova, Comitato Acqua Pubblica Molise, Comitato Acqua Pubblica Pavia, Comitato Acqua Pubblica Piemonte, Comitato Acqua Pubblica Torino, Comitato Aqcua Pubblica Forlì, Comitato Bolognese Acqua Pubblica, Comitato Cittadino Difesa Acqua Pubblica di Aprilia, Comitato Civico Difesa del Diritto all’Acqua di Nola, Comitato Italiano Contratto Mondiale sull’Acqua, Comitato Lavoratori AQP, Comitato Modenese Acqua Pubblica, Comitato Pugliese Acqua Bene Comune, Comitato Referendario Cremona, Confederazione Cobas, Coordinamento Acqua Pubblica Emilia Romagna, Coordinamento Campano Gestione Pubblica dell’Acqua, Coordinamento Imperiese Acqua Pubblica, Coordinamento Marchigiano dei Movimenti per l’Acqua, Coordinamento Romano Acqua Pubblica, Diocesi Pescara, Diocesi Termoli-Larino, Forum Acqua Pisa, Forum dei Movimenti per l’Acqua Provincia di Palermo, Forum Siciliano dei Movimenti per l’Acqua, Forum Veneto dei Movimenti per l’Acqua, Fp Cgil, FP Cgil Provincia Torino, LOA Acrobax, Medicina Democratica, Segreteria Operativa.

Alla riunione hanno preso parte circa 60 persone appartenenti alle realtà di cui sopra.

Questo l’ordine del giorno previsto:

  1. Stato dell’arte della campagna referendaria, comunicazioni e dibattito su:
    • campagna moratoria (giornata di mobilitazione nazionale del 4 dicembre e azioni messe in campo);
    • campagna di comunicazione e autofinanziamento;
    • gruppo di lavoro su finanziamento del SII;
    • approfondimento sull’iniziativa di carettere giuridico, in particolar modo sulla campagna modifica degli statuti e leggi regionali, alla luce della sentenza della Corte Costituzionale.
  1. Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – Funzionamento e organizzazione
  2. L’emergenza dell’inquinamento dell’acqua in relazione alla decisione della Commissione Europea sulla deroga richiesta dall’Italia

La discussione sul primo punto ha occupato gran parte del tempo a disposizione per cui in quello restante si è deciso di trattare solo il terzo punto riservandosi di discutere il secondo nella prossima riunione.

La riunione è iniziata con una breve relazione sullo stato dell’arte della campagna referendaria. In primis è stato illustrato l’iter dei quesiti referendari: il 07 dicembre la Corte Suprema di Cassazione ha emesso l’ordinanza con la quale dichiara legittime le tre richieste di referendum e comunica di non procedere all’accorpamento del nostro 2° quesito con quello dell’IdV; il 15 dicembre la Cancelleria della Corte costituzionale ha comunicato al Comitato Promotore che la Camera di Consiglio per discutere sull’ammissibilità dei referendum è fissata per il 12 gennaio; il 17 dicembre una delegazione del Comitato Promotore ha incontrato l’Avv. Prof. M. Luciani per condividere la linea difensiva da sostenere presso la Corte costituzionale (vedasi report allegato).

Su tale punto Alessandra Quarta del Comitato Torinese ha comunicato che il Comitato Rodotà per i Beni Comuni sta predisponendo, in accordo con l’Avv. Luciani, una memoria ad adiuvandum da depositare presso la Corte.

Successivamente è stata fatta una ricognizione delle iniziative messe in campo a sostegno della campagna per la moratoria (consultabili a questo link) e degli obiettivi raggiunti.

La mobilitazione nazionale indetta per il 04 dicembre ha registrato una ampissima partecipazione ed è stato un significativo segnale della capacità di mobilitazione da parte dei comitati territoriali. Le tante iniziative organizzate a carattere regionale e/o provinciale hanno visto la riattivazione e il contributo di tutte le realtà coinvolte nel percorso referendario, solo in alcune ciò è venuto a mancare.

In merito è stato condiviso di rilanciare la raccolta di adesioni on line all’appello per la moratoria (obiettivo 20.000 “firme”) e dopo la pausa nataliziarichiedere un incontro al Presidente della Camera dei Deputati per consegnare tutte le adesioni ricevute congiuntamente agli atti formali approvati dagli Enti Locali a sostegno della moratoria. In aggiunta si è convenuto di effettuare un’azione di pressione sui parlamentari nelle giornate del 21 e 22 dicembre tramite l’invio di mail con la richiesta di farsi promotori di un provvedimento di moratoria.

Inoltre è stato illustrato lo stato dell’arte della campagna di comunicazione e autofinanziamento con particolare riferimento a: recente attivazione del sitowww.referendumacqua.it dove poter effettuare donazioni e sottoscrizioni; ultimazione della realizzazione, da parte dell’agenzia Tita, dei materiali di promozione della campagna; produzione sia a livello centrale che territoriale di altri gadgets per l’autofinanziamento (ad es. sono state ordinate 5.000 bottiglie in plastica riciclata realizzate dal famoso designer Stark per la fondazione France Libertés); la necessità di definire degli obiettivi di raccolta fondi a livello regionale, oltre a individuare un weekend di mobilitazione nazionale per l’autofinanziamento della campagna. In proposito è stato fissato per il 5 e 6 febbraio 2011 il weekend in cui tutti i comitati scenderanno in piazza sul tema dell’autofinanziamento. Entro questa data ogni territorio s’impegna a portare avanti la raccolta dei contributi economici alla campagna referendaria secondo degli obiettivi regionali calibrati sulla popolazione residente (ripartizione che verrà predisposta e inviata a tutt* dalla segreteria operativa).

In seguito è stata illustrata la proposta sulle modalità di finanziamento del SII elaborata dal gruppo di lavoro costituito ad hoc (che si allega al presente report), la quale, pur non essendo ancora definitiva, ne definisce le linee guida. Su tali linee è stata espressa una sostanziale condivisione, accompagnata da riflessioni e osservazioni sull’utilizzo della tassa sulle bottiglie di PET che da alcuni è stata ritenuta diseducativa e contraddittoria, da altri invece disincentivante del consumo di PET e pertanto utile e necessaria. E’ stato, comunque, stabilito che la discussione sarà portata avanti all’interno del Coordinamento Nazionale e successivamente all’interno del Comitato Promotore al fine di rendere completa la proposta e approfondire le questioni ancora aperte.

In ultimo è stato approfondito il tema dell’iniziativa di carattere giuridico, in particolar modo sulla campagna di modifica degli statuti e sulle leggi regionali, alla luce della sentenza n. 325/10 della Corte costituzionale. In merito tutti gli interventi hanno tenuto a precisare come sia necessario tenere in seria considerazione tale sentenza per rendere sempre efficace la nostra azione, pur essendo tutt* concord* nel ribadire che la nostra è un’azione prettamente politica il cui obiettivo rimane la ripubblicizzazione ossia la gestione tramite enti di diritto pubblico e che lo strumento principe per ottenere ciò sono i tre referendum. Per quanto concerne le iniziative sugli Enti Locali si è condivisa l’idea di attuarle in maniera modulare in funzione dell’avanzamento dello stato di privatizzazione e dei rapporti di forza in campo oltre ad esaminare con attenzione situazioni peculiari derivanti da legislazioni che riflettono l’autonomia di alcune regioni. E’ stato stabilito di ri-costituire un gruppo di lavoro giuridico che dovrà avere come primo obiettivo quello di elaborare in tempi brevi una nuova formulazione di delibera di modifica degli statuti alla luce dell’ultima sentenza della Corte costituzionale da proporre a quegli EE. LL. in cui non ci sono le condizioni per far approvare atti con la definizione del SII quale “servizio pubblico locale privo di rilevanza economica”.

In questo percorso si è convenuto di dare seguito alla proposta avanzata dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali in merito all’affissione di cartelli “Comune per il Sì all’Acqua Pubblica” (sulla falsa riga di quelli già presenti con la dicitura “Comune denuclearizzato”) solo per quei comuni che approvino atti formali di condivisione dei contenuti della campagna referendaria e quindi si adoperino a sostenerla.

Durante la discussione è stato confermato che la prossima manifestazione nazionale si terrà il 19 marzo a Roma. In preparazione di tale appuntamento si è condivisa l’idea di costruire una mobilitazione nazionale sulle Aato ad inizio marzo soprattutto alla luce del fatto che una proporoga della loro scadenza è probabile venga inserita nel prossimo “decreto milleproroghe” in approvazione entro fine gennaio. Questa mobilitazione è finalizzata a spingere i Sindaci al contrasto dei processi di privatizzazione che necessariamente passeranno per le Autorità d’Ambito.

Una questione su cui diversi interventi hanno posto l’accento è l’esigenza di dare maggiore centralità nel nostro percorso al mondo del lavoro nelle aziende che gestiscono il SII. A riguardo si è convenuto di ri-attivare il gruppo di lavoro dei lavoratori del SII affinchè promuova il confronto tra diverse esperienze e metta in rete le tante energie attivatesi in questi anni anche con l’obiettivo di dare vita nei prossimi mesi un’iniziativa congiunta.

Da più parti è emersa la necessità di rilanciare il gruppo di lavoro sulla gestione partecipativa del SII in quanto elemento fondamentale della nostra proposta.

Ulteriore proposta che ha trovato largo consenso, soprattutto nei comitati emiliano-romagnoli, è quella di avviare una campagna sui soci occulti delle società quotate in borsa: una sorta di operazione trasparenza per cui i comitati promuovono azioni e richieste verso gli Enti Locali per rendere pubbliche le informazioni relative a quei soci che non emergono da normali visure sugli assetti societari.

Il Coordinamento Imperiese Acqua Pubblica ha proposto di realizzare un’iniziativa di carattere culturale e musicale tematizzata sull’acqua in contemporanea al prossimo Festival di Sanremo in programma dal 15 al 19 Febbraio 2011. Tutti gli interventi hanno convenuto sull’opportunità che l’intero movimento per l’acqua collabori alla riuscita di tale iniziativa che potrebbe dare grande visibilità alla nostra campagna referendaria.

Infine è stato condiviso che la prossima riunione del Coordinamento Nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua è fissata per sabato 29 gennaio prossimo a Roma con i seguenti due punti all’ordine del giorno:

- Il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – Funzionamento e organizzazione;

- Organizzazione campagna referendaria.
- Definizione versione finale convegno “Acqua-salute” in programma per l’11 o il 12 marzo.

Di seguito un sunto delle decisioni che il Coordinamento Nazionale, nell’ambito della prima parte della discussione, ha deciso di assumere:

  • rilanciare la raccolta di adesioni on line all’appello per la moratoria (obiettivo 20.000 “firme”) e avanzare richiesta d’incontro al Presidente della Camera dei Deputati per consegnare tutte le adesioni ricevute insieme agli atti formali approvati dagli Enti Locali;
  • 21 e 22 dicembre, azione di pressione sui parlamentari tramite l’invio di mail con richiesta di approvazione di un provvedimento di moratoria;
  • 5 e 6 febbraio 2011, weekend di mobilitazione nazionale per l’autofinanziamento della campagna referendaria;
  • condivisione delle linee guida della proposta sul finanziamento del SII elaborato da gruppo di lavoro;
  • ri-costituzione del gruppo di lavoro giuridico;
  • ri-attivazione del gruppo di lavoro dei lavoratori del SII;
  • rilancio del gruppo di lavoro sulla gestione partecipativa del SII;
  • diffusione territoriale della campagna “Comune per il Sì all’Acqua Pubblica”;
  • avvio campagna sui soci occulti delle società quotate in borsa;
  • mobilitazione nazionale sulle Aato ad inizio marzo;
  • Roma, 19 marzo – Manifestazione nazionale;
  • iniziativa di carattere culturale e musicale tematizzata sull’acqua in contemporanea al prossimo Festival di Sanremo;
  • Roma, sabato 29 gennaio 2011 – Riunione del Coordinamento Nazionale del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

A nome del Comitato Acqua Pubblica di Velletri, Comitato Cittadino Difesa Acqua Pubblica di Aprilia e Medicina Democratica è stata avanzata la proposta di far uscire una dichiarazione dell’intero Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua sulla situazione dell’inquinamento da Arsenico oltre a promuovere, sempre da parte del Forum dei Movimenti per l’Acqua, una grande iniziativa nazionale e internazionale in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua del 2011 dal possibile titolo “Acqua, Salute e Diritti per la Città della Democrazia”.

Tale punto ha trovato un consenso generale, diversi interventi hanno però tenuto a sottolineare le criticità del messaggio che potrebbe emergere da un convegno incentrato esclusivamente sull’uso dell’acqua del rubinetto, sulla sua potabilità e sulla qualità dell’acqua nei termini della sua contaminazione. Sono state indicate come tematiche da affiancare anche quelle degli usi impropri e della corretta e tempestiva redazione dei piani d’ambito, di bacino e di distretto.

Il Coordinamento Nazionale ha fatto proprie le proposte avanzate dai comitati di Aprilia, Velletri e da MD, pertanto si è deciso che il convegno sia tenuto per le giornate del 11 o 12 marzo, in modo da non sovrapporsi con la manifestazione del 19 marzo.

A riguardo è stato dato mandato ai promotori e a quanti vogliano dare un proprio contributo di elaborare una versione più compiuta dell’appello e del progetto di convegno (vedasi bozze in allegato) che tenga in considerazione le osservazioni emerse nel dibattito, versione da condividere poi all’interno del Coordinamento Nazionale.

Segreteria Operativa Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua

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